E la chiamano estate - Special Edition



Che estate sarebbe senza uno "Speciale" estivo? la Sora Franca ci prova, con risultati discutibili: fra ragazzini, stanchezze estreme, neuroni loro sì in vacanza, patetici tentativi di sentirsi “forever young” e il rientro bipolare in città, è andata così. Non male, in fondo. e quindi....

                                         L'Inserto Estate della Sora Franca.
Anche io organizzo delle importanti riunioni,cosa credete? oggi,per esempio,mi sono riunita a me stessa con questa bella mattinata in splendida solitudine nella spiaggia cittadina,in mezzo a ragazzotti con la cresta asimmetrica per cui un amico mio ha commentato:"capisci a cosa servono i terremoti e le epidemie?". Pero',poverini,mi sembrano cosi'insicuri,soprattutto a fronte delle signore quaranta-cinquantenni in topless che discutono spietatamente della mancanza di netiquette dei loro contatti di Facebook. E' un mondo difficile,questo;e ancora peggiore e' il libro che mi sono portata dietro,che ha l'unico pregio di farmi capire che chiunque,davvero chiunque,puo' pubblicare un romanzo in Italia.


L'Inserto Estate della Sora Franca/2.
Primo giorno di agosto:adesso si' che e' estate e le ferie possono cominciare. C'e' chi in ferie,pero',non ci va e rimane in citta',perche' lavora,perche' c'e'grossa crisi o magari perche' non sta bene. Pensiamo per un momento a loro e al loro tempo sospeso senza stagioni,quando ci sentiamo intrappolati nella ruota vacanziera,fra bambini annoiati,traversate nel deserto di immense spiagge bianche,abbronzatura color cuoio e contro natura. E' estate per tutti,anche se per qualcuno non e' cosi' fondamentale.


L'Inserto Estate della Sora Franca/3.
La questione valigie: quelle delle vacanze al mare sono sempre tre,giganti,anche se in famiglia siamo in 4 di cui tre con guardaroba ridotto (sono pur sempre maschi,no?).so perfettamente che non mettero' le zeppe alte e la maglietta tempestata di paillettes giganti,allora perche' portarne due?combattuta tra il mio spiccato lato borghese e quello fricchettone,ancora piu'inestirpabile,ho deciso di accontentare entrambi. Tanto,poi,rimarro' per settimane in costume e pareo,soffrendo ad ogni eventuale strato in piu'. I nani,come al solito,se ne fregano,e con nichilismo infantile tagliuzzano le pagine di un loro libro,titolo:"Impara l'Abc". Considerato quello che vedo e leggo ultimamente- punti e virgole messe a caso,titoli ridicoli,strage impunita del soggetto-verbo-predicato- trovo che sia un ottimo viatico per il loro futuro. Mettero' in valigia i due Spiderman e la cassetta degli attrezzi.


L'Inserto Estate della Sora Franca/4.
La colazione al bar e i giornali sono uno di quei piccoli lussi salvavita da concedersi ogni tanto. Perche' non si puo' avere,ogni giorno, una spesa fissa di 2 euro (2.30 in questa localita' di vacanza) piu' 2.40 per due quotidiani. E poi perche' spesso il cappuccino e/o il giornale non meritano,nonostante il piacere degli zuccheri e della carta frusciante. Poco fa mi sono appollaiata sull'unico trespolo libero nell'angolo del bar;osservo la calata dei villeggianti della domenica,che fanno la pausa caffe' dalla fila interminabile verso le spiagge. Un tripudio di ciabattine fluo,bambini elettrizzati,vestitini a fiori e facce color cuoio. Nessuno ha in mano il giornale,tutti hanno lo smartphone:Facebook funge da formidabile recensore in anteprima delle (non) notizie di oggi. Ecco perche' al massimo comprero'la Settimana Enigmistica (e anche il cappuccino non era granche').


L'Inserto Estate della Sora Franca/5.
L'estate e' anche la stagione delle madri. Orfane della scuola,dell'asilo o del nido,vagano per le spiagge o per i parchi nella beata speranza di sfiancare i rampolli,e a meta'giornata sono gia'putrefatte. Le mamme normali sono imperfette,perche'intorno ai 18 mesi di vita del ragazzino/a hanno capito che in qualche modo devono sopravvivere anche loro,e se qualche volta tragrediscono gli orari svizzeri nessuno morira'.magari qualcuna le giudichera',tipicamente gli esemplari di mamma o nonna perfetta,che sono poi quelle che trovano normale tenere la Tv accesa per tutto il giorno. Le mamme d'estate sono meno abbronzate degli altri e cercano di farsi almeno il bagno,talvolta danno di matto e non per il caldo,e spesso vorrebbero parlare anche di argomenti "altri" rispetto alla prole. Inutilmente:chi le avvicina pensa di solito che non vogliano o non sappiano parlare d'altro,come se il loro cervello si fosse squagliato insieme alla prolattina. Le donne senza figli le guardano con un misto di sufficienza e terrore;loro,le mamme,avvertono obliquamente gli sguardi e la liberta' altrui,e cercano di ricordarsi se stavolta hanno portato almeno il costumino di ricambio.   

L'Inserto Estate della Sora Franca/6.
Spiaggia affollata, mattina. Esco dall'acqua dopo un interminabile bagno con i nani,che da quando hanno imparato ad usare la maschera e il boccaglio non tirano nemmeno piu' su la testa. Tipicamente,non sono sexy come Ursula Andress in 007,anche se ho un bikini bianco;assomiglio piuttosto a una qualsiasi madre disperata che si sta chiedendo quanto manca alla riapertura della scuola (e nel frattempo va avanti a focacce al pomodoro e Moment). Arrivo all'ombrellone,e noto che il ragazzo vicino mi guarda un po' sorridente,gli brillano gli occhi;il suo sguardo e' cambiato rispetto a un'ora fa,quando mi dedicava appena un'occhiata di commiserazione. Gli sorrido di riflesso:sta a vedere che anche le vecchie carampane hanno il loro fascino,eh? Eppoi lo sanno tutti che le Milf hanno un certo non so che (oltre alla cellulite,intendo). A quel punto lui fa:"ehm,squillava un cellulare..". E io:"grazie,sara'il mio...ah si',ecco. Grazie,eh!". Lui ammicca (ancora?!) e risponde: "Prego,e complimenti per la suoneria...gli AC/DC,fighissimo!".
Altro che fascino sexy,penso mentre mi ributto in acqua:e comunque che Dio ti benedica,giovanotto!


L'Inserto Estate della Sora Franca/7.
La spiaggia domenicale: snobbata dai fortunati delle "villette" e frequentata da tutti gli altri, e' un inferno di sabbia calda e di aromi di creme solari altrui. La ricerca dello spazio vitale e'vanificata dalla famiglia di 8 persone che si piazza a dieci centimetri dal proprio asciugamano e lentamento avanza, in un logorio di nervi che vedra' un solo vincitore. L'altro.
La spiaggia domenicale fa passare la voglia di farsi un tatuaggio,per le cose assurde che sfilano sul bagnasciuga;il richiamo stringente all'attualita' e' dato non solo dai commenti dei signori sotto l'ombrellone agli articoli di sport (mai di politica,ormai),ma anche dal ragazzo "full optional" che si tuffa "a Cristo" in 50 cm. d'acqua.
Cresta,piercing sul capezzolo,tatuaggio con fiorifruttacitta' sulla scapola e di fianco la sagoma della Sardegna,enorme. Una domanda mi attanalla: sara' uno "molto sardo"? Sara' sovranista o indipendentista?


L'Inserto Estate della Sora Franca/8.
Il rientro in citta'. Poiche' il nutrimento dell'anima e'importante come quello del corpo,bisogna adottare una sana alimentazione,diciamo. Musica,letture,cinema,chiacchierate interessanti,insomma quello che ci piace,sono cose che ci rendono piu' belli, oltre a una invidiabile abbronzatura.
Se non siamo riusciti a fare queste cose per settimane e settimane, anche il rientro dalle non-ferie e' cosa gradita. Amo la mia citta' (forse l'avevo gia' detto).


L'Inserto Estate della Sora Franca/9.
Il rientro in citta' e' fatto di tentativi di godere del Poetto (solo parzialmente riusciti), riallaccio dei contatti e delle conversazioni lasciate in sospeso (con qualche sorpresa) e la spesa al mercato. Un chilo di fritto misto guarisce da ogni amarezza, e guardare il lavoro di chi vende (il pesce,il pane,tutto) e'sempre affascinante e ti rimette al mondo,quello giusto. Diegoarmando,anni 4,non vuole avvicinarsi troppo ai banchi e pone domande cosmiche sulla vita e la morte senza mai fermarsi, e mi sembra che perfino gli scafatissimi pescivendoli sanbenedettini arretrino davanti alla mitraglietta delke domande. Aiuto.intanto Giggirriva (4) osserva una anguilla lasciata libera apposta dal pescivendolo,pregustando il clamoroso pranzo. Mi sembra perfino di sentire il suo caratteristico "gnom gnom",il versetto che Giggi emette mentre mangia qualcosa di particolarmente buono. Il mercato pullula di signore con i carrelli da combattimento,qualche turista e qualche faccia nota. C'e' un chiasso terribile e meraviglioso. Amo la mia citta'.

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