Amo le donne (oggi, almeno).


Oggi è uno di quei giorni in cui mi riconcilio con il genere femminile
In questa giornata di insolita libertà ho incontrato due amiche che non vedevo da un pò: diversissime per età, storia, sensibilità. E sono tornata a casa contenta, nonostante certe malinconie e qualche amarezza che hanno attraversato i loro giorni ("certe giornate amare, lascia stare" ecc. direbbe la canzone). 
Ho percorso la strada del ritorno godendomila vista del mare alla mia sinistra, ho intercettato i soliti fenicotteri vagabondi nel cielo, e nel frattempo pensando a quanto sono capaci le donne. Certo, queste sono amiche mie e qualcosa vorrà pur dire, no?, soprattutto a un'età in cui le amicizie non capitano e soprattutto continuano per caso. 
Amo le donne, non vorrei mai essere diversa da quello che sono, mi piace che a ricordarmi chi sono e cosa voglio essere siano soprattutto le mie simili. 
La prima amica di oggi mi ha ricordato che alle parole talvolta è necessario far seguire i fatti, per coerenza soprattutto verso se stessi, e che esistono, realmente, persone che mai saranno in vendita o disponibili a compromessi; se non è rarità questa!, quasi quanto il suo ottimismo della ragione, di cui necessito a scadenze regolari.
La seconda ha aperto il cuore, e di questo le sono grata; soffre una tremenda e insuperabile mancanza, che però io credo non le tarperà le ali, perchè è capace, consapevole, solo dovrà stare attenta a quella tendenza tutta femminile a sottovalutarsi. Sbagliato, amica mia: in quanto donna, puoi fare tutto. Stare sola nella "stanza tutta per sè", o magari in coppia, fare figli o anche no, vivere, insomma, pienamente. E andrà bene comunque.
Buonanotte, amiche, tutte :)

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