Carissimo Pinocchio….

Carissimo Pinocchio, con la tua veste bianca e il tuo immenso potere concreto e mediatico, non sei proprio, come diceva la canzoncina, “l’amico dei giorni più lieti”.
Sei, invece, solo un pinocchio, appunto, che fa il pari soltanto con i suoi vassalli politici, quelli che la vita si tutela prima della nascita e dopo la morte cerebrale e gli altri s’arrangino. Mi spiego: il pinocchio, per definizione, mente. E tu, con affermazioni quali “non si può risolvere il problema dell'Aids con la distribuzione dei preservativi", che al contrario, "aggravano il problema", menti sapendo di mentire.
Non sono affermazioni appropriate rispetto alla dottrina di cui sei il capo supremo, la stessa nella quale io e milioni di persone in Italia e nel mondo sono state allevate: se così fosse, avresti affermato, come ad esempio con l’interruzione di gravidanza o le decisioni sul fine-vita, che sono contrarie all’etica (della Chiesa), o alle leggi divine, o alla sensibilità di chi, legittimamente, è contrario alla possibilità di fare del proprio corpo e della propria vita ciò che ritiene giusto, che sono atti sbagliati.

Cioè, la lotta al “relativismo” la capisco, caro Pinocchio: le bugie proprio no.
E’ un po’ come quando ai corsi prematrimoniali della tua religione (non la mia, la tua, anche se apparentemente è la stessa) i sacerdoti o alcuni “testimoni” (non vorrai mica chiamarli esperti, eh) spiegano alle coppie quali sono i metodi anticoncezionali “concessi”, millantando l’efficacia di quelli “naturali” quali Ogino- Knaus o temperatura basale.
Sono bugie, pinocchietti d’ogni latitudine: non vi è efficacia, semmai probabilità, basta saperlo ma non spacciare una cosa per un’altra.

Allo stesso modo non si può affermare, perlopiù in un continente in cui c’è un’epidemia, che uno strumento-barriera “peggiora il problema”: in che senso, scusi? Perché mette un freno alla punizione divina del fare sesso? E se la malattia fosse poliomielite o rosolia il caro Pinocchio avrebbe incoraggiato la popolazione a non farsi vaccinare?

E’ vero (scientificamente, realisticamente, “vero” nel senso della realtà in cui viviamo, e non nella tua favola, Pinocchietto) esattamente il contrario: ecco perché qualcuno, oltre me naturalmente, si è arrabbiato.
Affermare, rivolto a una popolazione decimata da fame, povertà e virus HIV, che la “fedeltà coniugale e una diversa concezione della sessualità” sono la soluzione all’AIDS, è un crimine contro l’umanità, caro Pinocchio.

Sarebbe meglio per tutti se tornassi alla dottrina, e magari, qualche volta, a un rispettoso silenzio che sarebbe più consono al tuo ruolo e balsamo per le orecchie di molti.

Etichette: , , ,