Serendipity

Cercare una cosa e trovarne un’altra: può capitare.
Esasperata dal non ricordare dove avevo messo l’agendina, ho scrollato e rovesciato tutte le borse (mai sufficienti, per inciso, sono pur sempre una femminuccia e ne ho comprate 2 in quattro giorni, legandomi le mani dietro la schiena per non prendere la terza e attirandomi l’antipatia di Azzurro) e in una di queste (di cui non ricordavo l’esistenza ma che può tornare utile in abbinamento a un certo paio di scarpe) ho trovato il bigliettino di un numero di telefono che credevo di avere perso, oltre a innumerevoli ricevute, scontrini e burrumballa varia.

Queste cose possono succedere quando stiamo cercando qualcosa di concreto, ma il bello (o il brutto, dipende) accade quando incrociamo sulla nostra strada qualcosa che non ci aspettavamo, magari mentre eravamo concentrati su tutt’altro.

E’ il concetto della serendipità (serendipity), per il quale ringrazio Andrea che me l’ha richiamata alla mente qualche tempo fa.

Per gli scienziati è un concetto importante e non certo ignoto: celebre la frase per del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe per cui «la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino».
Quello che mi piace di più è il pensiero che tutto può (ancora) accadere, tenendo presente che però bisogna stare vigili, attenti al significato e alle potenzialità di quello che ci accade, che potrebbe essere anche meglio di quello che stavamo cercando (e che magari è impossibile trovare). La serendipità, insomma, presuppone la disponibilità.

Prendete ad esempio il caso di una persona che finora ha cercato spasmodicamente di lavorare, con un corrispettivo economico s’intende, e c’è anche riuscita discretamente arrivando a 4 lavori in contemporanea.
Però, siccome siamo su Precariopoli, ha anche finito di farlo, per ora: disperazione, pessimismo&fastidio? Macchè: una inquietante, sconosciuta, disorientante sensazione di essere in vacanza. Che sia il preludio a un rovesciamento serendipitico delle priorità delle vita?
State connessi: vi terrò aggiornati! :-)
(la foto è di F.Sanna)

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