Canta che ti passa


Ci avete fatto caso? Niente rilassa più del cantare una canzone. Oddio, forse i posti che ho bazzicato negli ultimi 4 giorni sì: le “mie” spiagge benedette da un tempo bellissimo, tempi rilassati, due libri (belli) terminati e la mia vecchia fuoriserie da cui ho tolto ghiaia, cartaccia, sabbia a chili e l’erba che cominciava a crescere a lato dei tappetini.

Ma dicevo della canzone: se al semaforo voltate la testa e vedete una che canta a squarciagola, se per caso a un matrimonio di cui ora comincia la stagione c’è il karaoke e una che insegue il tipo col microfono mentre tutti gli altri cercano di nascondersi, se in una serata capita il più classico dei pianobar e vi viene l’orticaria ma sentite che la tizia a fianco spera in “Champagne” di Peppino di Capri o meglio ancora in “Vagabondo” dei Nomadi, beh…quella sono io, mi avete beccata!

(nella foto, una delle spiagge di Santa Margherita di Pula)

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