Questioni esistenziali


A cena con amici, il discorso è caduto su un argomento interessante per me, nota intellettuale de nosattrusu e appassionatissima della natura umana.
Il tema era più o meno “qual è in assoluto la cosa meno attraente e sexy in un uomo, cioè il dettaglio che mi fa passare la voglia anche se fosse l’ultimo esemplare di sesso maschile sulla Terra”.
Ve l’ho detto che amo frequentare i circoli filosofici, no?
Bene: alcune amiche sostenevano con vigore che la peggio cosa fosse “un uomo che balla la salsa”, mentre io, che amo guardare il ballo e i ballerini, propendo per le sopracciglia depilate, modello “ala di gabbiano”, alla Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, per intenderci. Quando mi capita di incontrare un uomo così, mi fisso tutto il tempo a guardare quelle sopracciglia molto più curate delle mie, e se scopro qualche altro dettaglio inquietante di solito mi allontano urlando (dentro di me).

Tutto ciò mi è ritornato in mente ieri mentre sciacquettavo in piscina: mentre facevo cose improbabili tipo la spaccata in acqua, pensavo che il corrispettivo femminile delle sopracciglia depilate sarebbero per me certi tatuaggi e soprattutto certe inquietanti depilazioni integrali che vedo nello spogliatoio. Certo si sa che io sono antica, ma un tribale enorme nell’inguine glabro (!!!) è più di quanto possa sopportare….

Però poi, siccome la vita insegna, io che pensavo con orrore snobistico allo slippone da bagno bianco per i ragazzi, vedendo alcuni sirenetti che si allenavano nell’altra corsia ho dovuto, ecco, ritornare sulla mia idea.
Su quello che penso della depilazione integrale no, però, eh!! :-)

(intanto, qualunque sia lo stato attuale del vostro inguine e delle sopracciglia, buona Pasqua a tutti)

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