Non fiori, ma opere di bene.



Tipo, che so, un bacio o una telefonata in più alle meravigliose donne che senz'altro conoscete (quelle stronze lasciatele dove stanno), invece del solito fiore giallo che è un pò l'equivalente dei cioccolatini a S.Valentino. Anche i complimenti funzionano benissimo (specialmente quelli donna-donna).

Certo la ricorrenza dell'8 marzo, sulla cui origine le opinioni non sono univoche, è orrendamente commerciale e involgarita; ma visto che nei decenni non moltissimo sembra essere cambiato, nella sostanza (nella forma, la parità è confusa dalla finta libertà di costumi), fermiamoci un attimo sulle notizie di oggi che riguardano l' "altra metà del cielo".

leggendo i giornali constatiamo che in alcuni paesi del mondo una donna nota può “scomparire” dai media "per editto" come se non fosse mai esistita. In altri usare il corpo femminile come una incubatrice è ancora l’unica via di scampo alla povertà (Ferrara sarebbe contento?).
Poi ci accorgiamo che può accadere che una ex modella impegnata nel sociale scompaia misteriosamente, mentre in Italia c'è una donna che deve (vuole) giustificare con chi va a letto, e un’altra è l’ennesima vittima del fidanzato, mentre ovunque lo sfruttamento minorile continua agghiacciante anche se sembra polvere di stelle ...e a me le mimose fanno starnutire parecchio.

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