Ma chi l’ha detto che non si deve provare a provare?


Può capitare, e infatti capita: troppe cose tutte insieme, magari dopo un lungo periodo di carestia, e non si sa bene dove girarsi e cosa decidere. Si ha paura di sbagliare , è umano, molto umano: però ricordiamoci sempre che la paura paralizza, impedendoci di andare avanti o tornare indietro (perché talvolta può essere giusto e necessario anche rallentare o tornare sui propri passi). Può essere un nuovo amore dopo un periodo di solitudine, o la solitudine dopo un amore sbagliato; oppure un lavoro diverso da quello che immaginavamo, addirittura più d’uno, dopo scelte sbagliate o torti subiti con il fegato grosso così. Il nuovo, e il diverso, fanno paura, non sappiamo subito come gestirli, non vogliamo sbagliare perché siamo abituati e ci piace avere sempre tutto sotto controllo.

Ma chi l’ha detto che non si deve provare a provare? Cosa potrebbe accaderci di tanto orribile se anche sbagliassimo? Certamente porteremmo a casa comunque il grande risultato di sapere qualcosa in più di noi stessi.
Una canzone domenicale, quella bellissima di De Gregori:

Viaggi e miraggi

Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare,
come del resto alla fine di un viaggio
c'è sempre un viaggio da ricominciare.
Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,
bello sguardo da incrociare,
sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.
Accompagnarti per certi angoli del presente,
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,
ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.

Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere,
e non guardiamo in faccia nessuno che nessuno ci guarderà.
Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere
e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?

E andiamo a Genova coi suoi svincoli micidiali,
o a Milano con i suoi sarti ed i suoi giornali,
o a Venezia che sogna e si bagna sui suoi canali
o a Bologna, Bologna coi suoi orchestrali.

Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da desiderare,
come del resto alla fine di un viaggio,
c'è sempre un letto da ricordare.
Bella ragazza ma chi l'ha detto che non si deve provare?
Ma chi l'ha detto che non si deve provare a provare?
Così partiamo, partiamo che il tempo potrebbe impazzire,
e questa pioggia da un momento all'altro potrebbe smettere di venir giù.
E non avremmo più scuse allora per non uscire.
Ma che bel sole, ma che bel giallo, ma che bel blu!

Perciò pedala, pedala che il tempo potrebbe passare,
e questa pioggia paradossalmente potrebbe non finire mai.
E noi con questo ombrelluccio bucato che ci potremmo inventare?
Ma partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già? ....


(la foto è di F.Sanna)

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