Scienzissima


Evviva la scienza! Dico davvero, evviva quel mondo misterioso per chi come me ha un lobo del cervello più sviluppato dell’altro e sicuramente non è quello delle capacità logico-matematiche, quell’universo di cifre, dati, calcoli e meccanismi che spiegano la realtà, l’esistente e il possibile, ma soprattutto l’impossibile. Gli abitanti dell’affascinante pianeta della scienza io sto cominciando a conoscerli: matematici, fisici, ingegneri, biologi, chimici e vario memorabilia scientifico che negli ultimi tempi mi ha parlato di rette parallele, dogma religiosi, calore che si sviluppa se dai una capocciata al muro, pianeta terra che galoppa verso il caos. Sono bellini, questi scienziati, penso mentre realizzo che al massimo posso capire cosa c’è scritto sullo scontrino del supermercato. Sono anche abbastanza criptici, la stele di Rosetta al confronto è come Topolino. Forse dipende dalla versione del software che li fa funzionare, però, vabè, basta fare un aggiornamento, di solito è dall’incontro con uno di quelli che con un po’ di sospetto chiamano “letterati”, “umanisti” e via dicendo, che nascono poi una proficua osservazione o delle interessanti mescolanze. Io per esempio conosco un ingegnere (software installato Elettronico.0 ) a cui non piacciono i giubbini “troppo neri”, segno che la convivenza con una umanista un po’ sciroccata ha in qualche modo inciso sulle sue granitiche regole di funzionamento, che comprendono solo camicie azzurre, pantaloni di un certo modello e scarpe chiuse tutto l’anno. La mia amica chimica.1 e quella biologa.1 condividono una certa inquietante precisione negli appunti e si vede che amano le sequenze e l’ordine. Conosco un matematico che....

(la foto è di G.Antoni)

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