L'uomo qualunque


E' lui.
Un signore un pò basso, tarchiato (brevilineo in gergo politically correct), con la "S" fessa e la faccia segnata.
E' lui la normalità: vestito con l'abito buono, la cravatta, è lì per parlare di libri e di istruzione, poi svicola verso la poesia, la mafia e fa anche qualche battuta. Sorride, ricorda bonariamente di quando scriveva poesie, terribilmente "barocche" :-)
(sapesse - ma forse lo immagina- quanta gente lo fa ancora, e gliele pubblicano pure).
Fuma una sigaretta, parla della Puglia, ho letto da qualche parte che le signore del suo quartiere gli buttano i fiori dalla finestra come si fa con Sant'Efisio (e il fisico, e lo sguardo sorridente, è quello).
Ah, è anche omosessuale. Peccaminoso, pare, quanto la lattaia settantenne sotto casa mia.
Quanto mi piace l'uomo qualunque, quando è come Nichi!

(la foto è tratta da Wikipedia, e ritrae Nichi Vendola al Pride di Roma)

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