E poi non dite che non è vero...

…che le donne non vengono da Venere e gli uomini da Marte! Questa notizia Adnkronos mi ha lasciata basita: Si innamorano in chat ma scoprono di essere moglie e marito: divorzio in corsoVirtualmente lei è "Sweetie", lui 'Prince of Joy': passano ore in Rete parlando dei loro matrimoni falliti. Ma al primo appuntamento l'amara scoperta. Ora la coppia di Zenica, nel centro della Bosnia, si accusa reciprocamente di infedeltà…

Cosa vorrà dire? Che è proprio vero quello che dicono gli scienziati, che quando la passione, vero collante della coppia, svanisce, si comincia ad annoiarsi mostruosamente e si comincia a buttare l’occhio qua e là? O è l’ennesima dimostrazione che nella Rete siamo diversi dalla vita reale, più belli, buoni, simpatici, interessanti, intensi? Fra un richiamo al filmetto C’è posta per te (ovvero il momento in cui ho cominciato a detestare Meg Ryan) e un pirandelliano Uno, nessuno e centomila (che trasudo cultura, io, mica solo feticismo calzaturiero!), arrivo, velocemente ma non troppo, al domandone: dopo un pò di tempo, è davvero inevitabile la noia mortale e anche la scarsa cura dell’altro che nel caso della coppia bosniaca li portava entrambi addirittura a dichiarare in chat (e vorrei sottolineare l’aberrante non-luogo) che il loro matrimonio era fallito? Il marito afferma: “Ancora non posso credere che Sweetie sia realmente la stessa donna che mi sono sposato e che in tanti anni di matrimonio non mi ha detto una parola piacevole". Possibilissimo: le donne, quando vogliono, sanno essere noiose, pedanti e streghe come poche. E lui? Avrà ricordato l’ultimo anniversario, detto una parola gentile (perchè le donne vogliono soprattutto le parole), fatto qualche proposta interessante alla sua compagna….o avranno riservato il meglio di loro stessi al mondo virtuale (non falso, ma pur sempre virtuale) di Internet?

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